Barra
, 1940

The Princess fairy tale, olio su pannello, cm 97x97
Flangini Giuseppe
, 1898

Maschere-Arlecchino su fondo rosso, olio su tela, cm 40x69.5, 1945-46
Sora Orlando
, 1903-1981

La mia fidanzata, olio su tavola di legno, cm 54x80, 1928
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CASELLI Ruffo
Nato a Firenze il 12 luglio 1932.
Pittore figurativo-astratto.
Considerato il padre dell'esistenzialismo cibernetico: dalla fine degli anni '50, infatti, dipinge transistors e microchips sulle tele ed e' un attento interprete dell'influenza della tecnologia sulla nostra vita. I suoi "ibridi uomo/computer" fanno parte di prestigiose collezioni internazionali. L'apprezzamento di Ruffo Caselli negli Stati Uniti e' iniziato negli anni '80 e '90 alla galleria di Soho, Spazio Italia, che con l'esposizione intitolata "Chips are us" aveva introdotto il concetto di esistenzialismo cibernetico in arte e consacrato Ruffo Caselli come il caposcuola del movimento. Nel suo lungo percorso artistico ha tenuto numerose mostre personali: 1974, Galleria Il Ponte, Corsico; 1975, Galleria Fenati, Milano; 1976, Galleria Garrone, Milano; 1978, Galleria Accademia Ambrosiana d'Arte, Milano; 1979, Galleria Lombardia Arte, Milano; 1980, Galleria Fumagalli, Bergamo; 1981, Galleria Saletta d'Arte Tadino, Milano; 1983, Biblioteca Civica di Desio, Desio; 1984, Circolo Filologico Milanese, Milano; 1984, Palazzo Reale, Milano; e molte altre. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti. Numerosi anche i critici che hanno parlato di lui, fra questi citiamo Luigi Valerio: "Pur avvalendosi di elementi morfologici potentemente concettualizzati, il messaggio artistico di Ruffo Caselli non rifiuta la rappresentazione iconica, ma rimane al confine tra il figurativo e l'astratto. Nelle sue opere vi è quasi sempre l'evocazione di un'immagine polivalente che serve da pedana per il salto della fantasia degli spettatori nel mondo del vago e dell'indeterminato, in cui tutte le forme e tutti i significati possono sussistere anche simultaneamente... nei confronti di Ruffio Caselli, più che di esteticità, si deve parlare di artisticità nel significato che a questo termine è stato dato dallo strutturalismo del Circolo Linguistico di Praga."
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Caselli Remo

Sagrato di chiesa (San Lorenzo), olio su tela, cm 80x100
Birolli Renato, 1905 - 1959

Giocatori di polo, olio su tela, cm 140x130, 1933
Lovato Mario, 1936

Casa mia dolce casa, olio, cm 40x50
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