Barra
, 1940

The Princess fairy tale, olio su pannello, cm 97x97
Flangini Giuseppe
, 1898

Maschere-Arlecchino su fondo rosso, olio su tela, cm 40x69.5, 1945-46
Sora Orlando
, 1903-1981

La mia fidanzata, olio su tavola di legno, cm 54x80, 1928
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Cavallerizza, gesso colorato, cm 45x27x10
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Due figure, legno, cm 60x25x10
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Madonna con bambino, terra cotta, cm 32x21x10
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CECOLA Carmine, nato a Monteroduni il 12 dicembre 1923, morto a Roma il 25 giugno 2001. Ha studiato all'Istituto d'Arte e all'Accademia di Belle Arti di Napoli, sotto la guida di Alessandro Monteleone (ne fu poi assistente) e Giovanni Amoroso, del quale fu molto amico. Nel 1955 inizia ad insegnare Plastica all'Istituto d'Arte di Napoli, insegna poi al Liceo Artistico di Massa Carrara ed al Liceo Artistico di Napoli. Durante questo periodo venne inviato dal Ministero della Pubblica Istruzione ad istituire l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria , nella quale ha insegnato Scultura. Successivamente, trasferitosi a Roma, insegna al I Liceo Artistico di Via Ripetta e, nel 1962, si sposa con Milvia Soria, sua allieva e collega. Ha partecipato a numerose esposizioni collettive tra le quali ricordiamo la prima: Mostra Artisti Campani, Napoli, 1949. Tra i numerosi premi da lui ricevuti: 1° Premio di Scultura alla Mostra Nazionale dell'Accademia di Belle Arti, Roma, 1950; 1° Premio Micco Spadaro, Napoli, 1957; 1° Premio per la Scultura alla VII edizione del Premio Internazionale di Pittura, Scultura, Grafica, Letteratura 'Tesio', Milano, 1981; 1° Premio al Premio 'Lyceum', Milano, 1983; Premio Speciale per la Scultura alla II Rassegna Regionale d'Arte 'Un Natale per la pace', Lazio, dicembre 2003 (per una sua opera fuori concorso). Ha tenuto personali in Italia ed all'estero: Marsiglia, Reggio Calabria, Cassino, Napoli, Campobasso, Isernia, Venezia, Busto Arsizio, Capri, Milano, ecc... Sue sculture si trovano in collezioni private italiane ed estere e molte sono le opere pubbliche da lui realizzate. Così ne parla Lidia Reghini di Pontremoli: ''...Uomo e intellettuale del suo tempo, Cecola possiede una profonda cultura artistica che comunque non lo condiziona nelle sue scelte creative. Sia nella scultura in bronzo degli anni ‘50 che in quella in legno o gesso degli anni ’70 realizzata in grande e medio formato, o nella ricettività "atmosferica" delle terracotte, l’artista si esprime liberamente, fuori dai cànoni stilistici...''.
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Ballerina, bronzo, cm 45x11x19
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Equitazione, medaglione in bronzo, cm 22x22
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Trittico, medaglione in bronzo, cm 22x22
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Caselli Remo

Sagrato di chiesa (San Lorenzo), olio su tela, cm 80x100
Birolli Renato, 1905 - 1959

Giocatori di polo, olio su tela, cm 140x130, 1933
Lovato Mario, 1936

Casa mia dolce casa, olio, cm 40x50
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