Barra
, 1940

The Princess fairy tale, olio su pannello, cm 97x97
Flangini Giuseppe
, 1898

Maschere-Arlecchino su fondo rosso, olio su tela, cm 40x69.5, 1945-46
Sora Orlando
, 1903-1981

La mia fidanzata, olio su tavola di legno, cm 54x80, 1928
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Maternità, terracotta, h cm 31, 1969
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L'uomo meccanico, tecnica mista, cm 50x70, 1973
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Crocifisso, ferro, h cm 200, 1970
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GROTT Cirillo. Nato a Guardia di Folgaria (Trentino) il 18 dicembre 1937, morto a Trento il 27 febbraio 1990. I genitori sono persone semplici che vivono e lavorano in montagna, quella montagna che per l’artista sarà per tutta la vita fonte d’ispirazione, affetto e dolore. Finite le scuole elementari partecipa a diversi corsi per muratore a Folgaria ove già si distingue per le sue doti nel disegno tecnico. Dal 1953 lavora in laboratorio dove si producono sculture in legno destinato per la maggior parte destinate al mercato statunitense. Il 1954 è un anno nero per il Grott. La morte della madre, colei che più lo comprendeva, fa sì che si trovi senza punti di riferimento. Questo evento segna indelebilmente la sensibile personalità dell’artista. Nel 1956 frequenta la scuola d’arte di Ortisei ove espone con successo alcuni lavori. Passato il servizio militare, nel 1961, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sotto la guida di grandi maestri tra i quali Pericle Fazzini. Nel 1962 si reca in Svizzera ove si iscrive ad una scuola, espone opere e partecipa a mostre. È nel 1963 però che ha inizio la sua vera vita da artista quando, recatosi a Rovereto, apre un atelier ed inizia ufficialmente con l’attività scultorea alla quale affianca molti lavori in creta, bozzetti, poesie, studi, ecc. Qui conosce quella che sarà la sua compagna per la vita. Nel 1964 ha un periodo davvero felice con l’apertura della Galleria Paganini accanto all’atelier: grandi mostre con altri artisti internazionali, una fitta rete di amicizie nel mondo dell’arte; infine inizia ad insegnare per conto proprio ad un gruppo di giovani con il desiderio di avvicinarsi all’arte. Nel 1967 nella città di Pesaro vince il primo premio di scultura e medaglia d’oro con l’opera Natività, alla mostra d’arte sacra nel chiostro del Beato Sante. A Sora vince il secondo premio con la scultura Battesimo di Cristo, Torre del Greco il secondo premio con l’opera Pietà. Seguono numerosissime altre mostre ed inviti.
Cirillo Grott, a cura di Benvenuto Guerra e Talieno Manfrini, Mazzotta, Milano, 1992. Grott Cirillo, catalogo a cura di B. Passamani, G. Nicoletti, R. Francescotti. Mostre Palazzo Trentini, Trento, 1999. La natività e la madre, a cura di Alessandra Frisighelli Grott e Gemma Artico Clerici, ed. Giuseppini, Pinerolo (TO). Cirillo Grott, in occasione dell’esposizione al Santuario "Madonna della Grazie", Frati Francescani Minori, Monza. Cirillo Grott, Ester Martinelli, in l’Adige, Trento, 5 Gennaio 1991. Cirillo Grott: Alla ricerca di un canto, ed. Stella, Rovereto (TN), 2001.
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Figure - Situazione, china e pastello a olio, cm 50x70, 1975
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La prova del fuoco (studio), tecnica mista, cm 50x70, 1979
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Danza per una piccola regina, olio su tela, cm 100x60, 1983
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Caselli Remo

Sagrato di chiesa (San Lorenzo), olio su tela, cm 80x100
Birolli Renato, 1905 - 1959

Giocatori di polo, olio su tela, cm 140x130, 1933
Lovato Mario, 1936

Casa mia dolce casa, olio, cm 40x50
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