Arte - Dizionario Universale delle Belle Arti - Comanducci
Ricerca artisti
Help? - Avanzata Avvia la ricerca!
Barra, 1940
Barra
The Princess fairy tale, olio su pannello, cm 97x97
Sora Orlando, 1903-1981
Sora Orlando
La mia fidanzata, olio su tavola di legno, cm 54x80, 1928
Caselli Giuseppe, 1893-1976
Caselli Giuseppe
Sagrato di chiesa (San Lorenzo), olio su tela, cm 80x100
 
SAVANCO Emma

SAVANCO Emma - ore 10,30, tecnica mista su tela, cm 80x100, 1967
SAVANCO Emma - Predestinato, olio e oro su tela, cm 60x120, 1963
SAVANCO Emma - Presenze, olio su tela, cm 70x100, 1973

ore 10,30, tecnica mista su tela, cm 80x100, 1967

Predestinato, olio e oro su tela, cm 60x120, 1963

Presenze, olio su tela, cm 70x100, 1973

Emma Savanco nata a Bra (CN) il 25 ottobre 1928, risiede a Torino dove vive e lavora.
Inizia a dipingere e ad incidere nel 1945 esercitandosi sul paesaggio della Langa con una pittura intensamente espressionistica, allieva di Francesco Mennyey. Nel 1948 trasferitasi a Roma frequenta la scuola di Montanarini e si dedica anche alla produzione della ceramica a gran fuoco; partecipa alla X Triennale di Milano, 1954 e nello stesso anno, invitata al premio Albisola, presenta un pannello a gran fuoco; nel 1958 invitata alla V Esposizione Internazionale di Tunisi. In tale periodo frequenta il laboratorio studio di Virginia Magini "Il Torcoliere" dedicandosi alla litografia che costituir una parte importante della sua produzione artistica. La litografia "Chat Harmonieux, 1958" della GAM di Torino, la litografia "Il Muro, 1961" della GAM di Roma, scelta dall'allora sovrintendente Palma Bucarelli.
Nel 1960 si stabilisce definitivamente a Torino operando un decisivo passaggio all'informale. In seguito sul quadro si determina una atmosfera metallica dove l'incomunicabilit si raggela in campiture di ori e di argenti per ritrovare in seguito, riaffiorata dalla memoria quella ambivalenza dell'umano, urgenza liberatoria dell'inconscio:"Qui dominano figure, magari fantomatiche, mai prive in ogni caso di quegli essenziali riflessi umani che ne sollecitano e quasi ne giudicano incontri e colloqui", scrive Angelo Dragone nel 1971 nella presentazione della mostra all'E.P.T. di Cuneo.
Nel 1967 su incarico della Provincia di Cuneo, realizza in bronzo il ricordo di Giovanni Giraudo collocato in facciata del Palazzo della Provincia, opera inaugurata da Aldo Moro. Dagli anni 70 elabora sculture in bronzo, piccole sculture in argento, gioielli in oro e pietra. Litografie e serigrafie si susseguono nello scorrere degli anni. Del 1971 la cartella di 6 litografie "Le Mutazioni" con la presentazione di Giovanni Arpino.
Dal 1984 al 1991 su incarico del Clubs Liones, Distretto 108 I A Lions International, realizza il "Premio Persona" monile in argento personalizzato e destinato ad una donna italiana che nell'anno abbia conseguito una definitiva affermazione nel campo artistico, culturale, scientifico o sportivo... La Scheda critica di Fulvia Giacosa illustra la mostra "Identit Contemporanee" svoltasi a Cuneo nel 1999.

 
SAVANCO Emma - Lo specchio, tecnica mista su tela, cm 90x110, 1968
SAVANCO Emma - Grande pietra del Belbo, olio su tela, cm 90x110, 1961
SAVANCO Emma - Grande pietra del Belbo, olio su tela, cm 90x110, 1961

Lo specchio, tecnica mista su tela, cm 90x110, 1968

Grande pietra del Belbo, olio su tela, cm 90x110, 1961

Le precedenze, tecnica mista su tela, cm 100x120, 1970

Testa Silvana, 1946
Testa Silvana
Acqua, olio su tela, cm 90x120, 2010
Lovato Mario, 1936
Lovato Mario
Casa mia dolce casa, olio, cm 40x50
Vasiliki S
Vasiliki S
Meditazione, olio su tela e spatola, cm 80x100, 1976
inserimento artisti | contatti | servizi per webmaster | links | iscriviti
Arte nel mondo by Comanducci.it | Tutti i diritti riservati | pagine di dettaglio Elenco Arte
libri usati