Arte - Dizionario Universale delle Belle Arti - Comanducci
Ricerca artisti
Help? - Avanzata Avvia la ricerca!
Barra, 1940
Barra
The Princess fairy tale, olio su pannello, cm 97x97
Sora Orlando, 1903-1981
Sora Orlando
La mia fidanzata, olio su tavola di legno, cm 54x80, 1928
Caselli Giuseppe, 1893-1976
Caselli Giuseppe
Sagrato di chiesa (San Lorenzo), olio su tela, cm 80x100
 
STRACCIARI Luigi

STRACCIARI Luigi - Campo stella, olio su compensato, cm 100x60, 1938
STRACCIARI Luigi - La battuta della canapa, olio su compensato, cm 53x73, 1937
STRACCIARI Luigi - Sul suo trono, olio su tela, cm 105x155, 1931

Campo stella, olio su compensato, cm 100x60, 1938

La battuta della canapa, olio su compensato, cm 53x73, 1937

Sul suo trono, olio su tela, cm 105x155, 1931

STRACCIARI LUIGI. Nato a Padova il 2 dicembre 1900, morto a Pineta di Sortenna (Sondrio) il 1º giugno 1943. Figlio del noto artista di canto Riccardo, dopo aver compiuto gli studi classici nel Collegio Cicognini di Prato, diciassettenne prese parte ad una spedizione italiana in Siberia; tornò in Patria soltanto nel 1919 stabilendosi a San Remo.
L’epserienza del viaggio gli fu molto utile; riportò una vasta documentazione fotografica sulla rivoluzione e ne trasse ispirazione. Per quattro anni si dedicò alla scenografia ed al costume teatrale, lavorando al Metropolitan di New York e in importanti teatri italiani. Nel 1925, a Bordighera, iniziò con il fiammingo Giulio van Biesbroeck lo studio vero e proprio della pittura, e nel 1927 espose tre opere alla Mostra di Fiume. In seguito partecipò alla Mostra degli «Amatori e Cultori» di Roma (1928) e alla Prima Mostra d'Arte a San Remo nel 1931. Nel 1930 tenne una personale a Milano, riscontrando un buon successo di pubblico quanto di critica. Nel 1935 vinse il concorso indetto dalla regina Elena con l'opera Conquista di quota 85, III battaglione bersaglieri ciclisti, ospitata poi nell'Istituto Universitario di Storia del Risorgimento, alla Galleria del Vittoriano in Roma. Nel 1939 ebbe l'assegnazione del primo premio al Premio Cremona. Si dedicò al quadro di figura e di composizione, e al paesaggio con tipici aspetti della campagna napoletana. Le sue opere più significative sono: Verso il paese abbandonato, esposta a San Remo nel 1931 collocata poi nella Pinacoteca della città; Ritorno dalla questua, pure esposta alla Mostra di San Remo e acquistata dalla Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, di Milano; Sul trono, forse l'opera sua migliore; La processione; Giornata grigia; Il ritratto della moglie; Vaglio primitivo; Donne frettolose; Luce cruda.

Thieme u. Becker, Künstlerlex., 1938, XXXII.
Cabasino Salvatore, Il figurino nel teatro italiano contemporaneo, 1945
Istituto Italiano per la Storia del Risorgimento - Istituto Luce, Museo Centrale del Risorgimento, Vittoriano
Comanducci, I, II, III ediz.

 
STRACCIARI Luigi - Siesta - cortile, olio su compensato, cm 85x105, 1936
STRACCIARI Luigi - Mia moglie, olio su compensato, cm 1.05x0.85, 1929
STRACCIARI Luigi - Mia moglie, olio su compensato, cm 1.05x0.85, 1929

Siesta - cortile, olio su compensato, cm 85x105, 1936

Mia moglie, olio su compensato, cm 1.05x0.85, 1929

Noria, olio su compensato, cm 53x73, 1938

Testa Silvana, 1946
Testa Silvana
Acqua, olio su tela, cm 90x120, 2010
Lovato Mario, 1936
Lovato Mario
Casa mia dolce casa, olio, cm 40x50
Vasiliki S
Vasiliki S
Meditazione, olio su tela e spatola, cm 80x100, 1976
inserimento artisti | contatti | servizi per webmaster | links | iscriviti
Arte nel mondo by Comanducci.it | Tutti i diritti riservati | pagine di dettaglio Elenco Arte
libri usati